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IL DOLCE STIL NOVO

Scritto da ilfrancescano. Postato in Archivio

Il Dolce Stil Novo è un movimento poetico della metà del 1200. Nasce a Bologna e si sviluppa a Firenze, città di origine di quasi tutti i poeti stilnovisti.

Il manifesto di questa corrente è la poesia di Guido Guinnizzelli “Al cor gentile rempaira sempre amore” in cui compaiono molte caratteristiche della figura femminile che sarà uno dei cardini della poetica stilnovistica---> la donna angelo---> cioè una donna che ha la funzione di indirizzare l'animo dell'uomo verso Dio.

La donna è considerata come un angelo in terra, e parlare di lei, guardarla, contemplarla è, per i poeti  ascesa e nobilitazione dello spirito. La donna angelicata non ha caratteristiche fisiche, ne' nomi reali: è un essere misterioso, sconosciuto, che appare all'improvviso proprio come un angelo. Nelle poesie i nomi delle donne sono detti "nomi parlanti" cioè nomi simbolici, come la Beatrice di Dante--->colei che è beata. 

Il dolce stil novo si contrappone alla corrente letteraria dell'amor cortese: a differenza di quest'ultima, infatti, introduceva nei testi riferimenti filosofici o morali o religiosi e, a questo proposito, alcuni autori contemporanei si lamentarono dell'oscurità e della "sottiglianza" delle poesie specificando che un tale registro poetico non avrebbe suscitato né interessi né adesioni nel mondo toscano; la critica era quella di aver unito la filosofia alla poesia.

I principali autori di questa corrente letteraria sono per la maggior parte toscani, e sono Guido Guinizzelli (bolognese!!), considerato il precursore del movimento, Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni,Gianni Alfani, Cino da Pistoia e Dino Frescobaldi

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