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V=VITERBO e VATICANO

Scritto da ilfrancescano. Postato in Archivio

Sin dall’inizio del suo Pontificato, Alessandro IV dimostrò grandi doti di mecenatismo, decidendo di circondarsi dei più illustri saggi e teologi della sua epoca, tra i quali San Bonaventura da Bagnoregio

Papa Alessandro IV, nato Rinaldo dei Signori di Jenne (Jenne, 1199 circa – Viterbo, 25 maggio 1261), fu il 181º papa della Chiesa cattolica dal 1254 alla morte

UN VITERBESE NELLA   COMMEDIA

 

... Io son la vita di Bonaventura

da Bagnoregio, che ne’ grandi offici

sempre pospuosi la sinistra cura...

ovvero

...Io sono Bonaventura da Bagnoregio,

che nelle importanti cariche ricoperte

non diedi mai importanza alle cose mondane...

 

XII CANTO PARADISO  DANTE

 

Il canto XII del PARADISO, composto in maniera speculare al CANTO precedente, è ambientato anch'esso nel quarto cielo, quello del Sole. Qui Bonaventura da Bagnoregio, precisamente da CIVITA di BAGNOREGIO(ora detta la CITTA’ CHE MUORE), monaco francescano, è colui che viene incaricato di parlare ed elogiare San Domenico, fondatore dell'Ordine domenicano, per poi passare ad un attacco sull'attuale degenerazione morale dell’Ordine francescano, a cui lui stesso appartiene.

Bonaventura introduce Dante alla propria riflessione su San Domenico, spiegando come sia giusto parlarne dopo che si è lodato San Francesco (1182-1226), fondatore dell’altro Ordine Mendicante. I due Santi hanno infatti cooperato per rafforzare la Chiesa e per riformare la cristianità in un momento storico in cui il messaggio cristiano aveva bisogno di guide che non fossero così distanti come, ad esempio, la figura del Pontefice.

 

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